In caso di una separazione cosa spetta alla moglie e ai figli?

Quando si decide di affrontare una separazione il primo passo da compiere è quello di scegliere un legale di fiducia esperto in diritto di famiglia. Soprattutto in caso di separazione con figli l’ausilio del professionista è fondamentale per elaborare una strategia che tenga conto degli interessi della prole al fine di raggiungere un accordo che lasci soddisfatte entrambe le parti.

In una separazione, quando sono presenti dei bambini, entrano in gioco la tutela ed il benessere dei minori e riuscire a giungere ad un accordo voluto e condiviso da entrambe le parti significa non solo aver costruito un nuovo assetto familiare che verosimilmente verrà rispettato nel tempo da entrambi i coniugi ma anche limitare le possibilità di inasprimento di un conflitto nel quale le prime vittime sono sempre i figli.

In presenza di figli, minori o maggiorenni non economicamente sufficienti senza colpa, il coniuge con il quale convivono potrà chiedere un assegno per il loro mantenimento, che permetta alla prole di continuare a vivere senza ulteriori modifiche delle proprie abitudini. In una separazione con figli il coniuge presso il quale sarà collocata la prole può richiedere anche di rimanere nella casa coniugale con i figli, se ciò risponde all’interesse di questi.

In una separazione coniugale, in presenza o meno di figli, il coniuge ha, inoltre, diritto di chiedere un assegno per il proprio mantenimento, che sarà determinato tenuto conto del tenore di vita in costanza della convivenza matrimoniale. L'assegno può essere riconosciuto se si è in condizioni di inferiorità economica rispetto all’altro e impossibilitati a mantenersi in modo autonomo.  

La presentazione di queste domande deve essere fatta in modo accurato e fornendo delle valide motivazioni. Per questo bisogna affidare il caso ad un avvocato che lavori con coscienza.

Quando le due parti in causa non trovano un accordo si procede con la separazione giudiziale. I tempi di questo procedimento sono molto lunghi e anche lo stress derivante da una causa come questa può compromettere lo stato psico-fisico di una persona. Per queste ragioni bisogna affidarsi ad un avvocato che sappia agire con tatto, per una soluzione che porti ad ottenere ciò che si è chiesto alla controparte. Anche in questo caso, se sono presenti dei figli, si cercherà sempre di agire nel loro interesse.

Ad una giudiziale si arriva perché tra i due ex coniugi non si è trovata una soluzione soddisfacente comune. Le richieste rigettate da una parte o dall'altra possono riguardare il mantenimento dei figli, l'assegnazione della casa coniugale oppure l’affidamento e il collocamento dei bambini. Con un buon avvocato al proprio fianco potranno essere superate anche le difficoltà più insormontabili.                              

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