Adozioni a Roma

Mi chiamo Sabrina D'Ascenzo, sono un avvocato del Foro di Roma e mi occupo di tutela legale per la famiglia, in particolare di tutto ciò che riguarda le adozioni. Assisto le persone nelle cause di adozioni a Roma che possono essere di minorenni, internazionali, nazionali o in casi particolari, che di maggiorenni. Offro consulenza e assistenza legale in materia di diritti e doveri dei figli minorenni e maggiorenni.

Avvocato per adozioni a Roma, con studio in zona Prati. Sono a disposizione per chiarimenti e assistenza.

Avvocato per Adozioni a Roma zona Prati: consulenza legale con l'avvocato Sabrina D'Ascenzo

Adottare un bambino o una bambina è un atto di estrema generosità e di grande amore, da parte di tutte quelle coppie di coniugi che desiderano fortemente accogliere nella propria famiglia un nuovo membro al quale donare affetto ed educazione.

L’adozione è una pratica complessa e allo stesso modo decisamente delicata, che implica una vera e propria apertura, fisica e mentale della famiglia adottante, nei riguardi del bambino adottato, che possiede una sua storia e un suo vissuto nettamente diverso rispetto a quello che andrà a vivere nel nuovo nucleo familiare.

Adottare un bambino vuol dire dargli una possibilità migliore di vita, un’opportunità feconda che gli permetterà di intraprendere un percorso di crescita proficuo e positivo.

Al fine di garantire all’adottato un ambiente familiare perfettamente idoneo e all’altezza del ruolo educativo, sono state introdotte delle normative che regolano i parametri di adozione nazionale ed internazionale.

Si tratta dell’Articolo 6 legge 184/83 che dispone i principi che concernono le adozioni e gli affidamenti nel territorio italiano, tale articolo si propone di garantire all’adottato l’individuazione di genitori idonei.

Per idonei si intende una coppia di coniugi che risulti potenzialmente capace di allevare ed educare il bambino adottato, seguendolo fino all’età adulta.

A tal proposito si individuano dei requisiti standard che possano assicurare all’adottato un’assistenza morale e fisica, da parte dei nuovi genitori, al pari di un nucleo familiare naturale. Il compito che si prefigge la famiglia adottante è quello di educare, istruire e mantenere i minori.

Nel caso di adozione di maggiorenni, le pratiche per l’adozione sono più semplici, salvo il caso non ci si trovi di fronte a una situazione di adozione speciale.

Quali sono i requisiti per le adozioni?

Per individuare una coppia idonea all’adozione di un bambino o di una bambina, l’Articolo 6 legge 184/83 definisce chiaramente i requisiti specifici che la coppia adottante deve possedere al momento della richiesta d’adozione.

Per poter adottare un bambino è necessario valutare tre aspetti fondamentali che riguardano:

  • Caratteristiche della coppia.
  • Età degli adottanti.
  • Idoneità della coppia di adottanti.

La legge italiana consente di adottare un bambino italiano o straniero, esclusivamente a una coppia di coniugi uniti in matrimonio. Per poter adottare un bambino è importante che la coppia adottante sia sposata da almeno tre anni, o che essa abbia convissuto complessivamente tre anni consecutivi tra matrimonio e convivenza prematrimoniale.

In quest’ultimo caso è necessario dimostrare con documenti o testimonianze varie, la reale convivenza della coppia.

Per far sì ché l’adozione vada a buon fine è necessario che la coppia richiedente sia stabile e consolidata, che non sia in procinto di separazione, né che sussista in atto una separazione di fatto o personale.

Un altro requisito fondamentale che la coppia di adottanti deve possedere per adottare un bambino, è l’età anagrafica idonea. In linea generale è possibile affermare che per riuscire ad ottenere un bimbo in adozione deve sussistere una differenza d’età tra adottante ed adottato di almeno 18 anni.

La questione dell’età, però prevede delle eccezioni. La differenza anagrafica massima è di 45 anni per un coniuge e di 55 per un altro, essa può variare quando il limite massimo di età degli adottanti sia superato solo da uno di essi in misura non superiore a dieci anni ovvero laddove la coppia adottante abbia già un figlio naturale o adottato, oppure nel caso in cui decida di prendere in adozione due o più fratelli.

La legislatura italiana ha voluto ampliare l’adozione anche a quelle coppie più mature, aumentando di fatto le possibilità di adottare dei bambini.

Viceversa le Autorità straniere che interagiscono nella questione dell’adozione di bambini stranieri, tendono a privilegiare le coppie di coniugi più giovani.

L’ultimo requisito da possedere al fine di avere un bambino in adozione è l’idoneità della coppia. In breve è importante constatare che la famiglia adottante sia meritevole e capace di allevare e mantenere il bambino adottato.

A riguardo non sussistono parametri oggettivi che consentano di verificare l’idoneità della coppia, ma questa valutazione delicata e complessa viene espletata dai Tribunali per i minori.

Sulla base delle relazioni stilate dai servizi socio assistenziali degli Enti Locali, in collaborazione con i servizi aziendali Sanitari Locali, il Tribunale avrà elementi sufficienti per verificare l’idoneità della coppia adottante.

La famiglia dovrà essere in grado di educare, accudire e mantenere il figlio consapevole di dover affrontare eventuali difficoltà d’inserimento ed adattamento del minore.

Nel caso di adozione di maggiorenni, le pratiche per l’adozione sono più semplici, Diversa disciplina, infine, trova applicazione nell’ipotesi di adozione speciale ovvero in casi particolari di cui all’art. 44 l. n. 184 del 1983.

Eventi e convegni a cui ha partecipato l'avvocato Sabrina D'Ascenzo

Scuola di alta formazione specialistica avvocati in diritto delle persone, delle relazioni familiari e dei minorenni di Cammino in collaborazione con Scuola Superiore dell’Avvocatura - Fondazione del Consiglio Nazionale Forense e i Dipartimenti di Giurisprudenza delle Università di Roma Tre, Cassino - Lazio Meridionale.

Scuola Alta Formazione Specialistica Avvocati Diritto Persone 01
Scuola Alta Formazione Specialistica Avvocati Diritto Persone 03
Scuola Alta Formazione Specialistica Avvocati Diritto Persone 02

 

Dicono di noi

Anitza C



Salve Sabrina,
Lei é buon professionale, e logicamente la consiglierei ad amici italiani ed anche stranieri, la mia practica era complessa ma Lei ha fatto oltre le mie spettative.

La ringrazio
Saluti Anitza C

Mariagrazia C.



Ero in grosse difficoltà.
Non sapevo da dove iniziare e avevo il timore di far soffrire ai miei figli.
L’Avv. D’Ascenzo è stato un faro di luce.
Mi ha seguita in ogni passo avendo rispetto della mia situazione con il mio ex marito e con i miei figli.

La mia paura più grande era che, “mettendo di mezzo un avvocato”, la situazione peggiorasse e diventasse insostenibile.
Invece così non è stato.

Devo ringraziare l’Avv. D’Ascenzo per come mi ha seguita.
Immagino lavori così con tutti i suoi assistiti, ma io mi son sentita al sicuro come se fosse un qualcosa di eccezionale che non avrei mai trovato in una figura come quella dell’avvocato.

Ho già consigliato l’Avv. ad amici che avevano bisogno di un avvocato specializzato in diritto di Famiglia e la consiglierei ancora.

Stefano G



Avevo un problema con la separazione e il mio precedente avvocato mi era sembrato non molto afferrato sul caso.
Meno male che ho cercato su internet e ho trovato l'avvocato D'Ascenzo e sin da subito mi ha fatto capire che era esperta sul diritto di famiglia e infatti sono riuscito ad ottenere quello che mi spettava.

Complimenti avvocato

Giovanni C.



L'importante per me era tutelare i miei figli, fortunatamente grazie all'avvocato D'Ascenzo tutto è andato per il verso giusto.
Quello che ho apprezzato è il lato umano e la capacità di spiegarmi tutto con massima chiarezza e trasparenza. Non potrò mai ringraziarla abbastanza.
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