La consulenza legale ha la finalità di fornire informazioni e consigli, anche attraverso la redazione di pareri scritti, circa una questione giuridica.
Lo Studio provvederà, dunque, a ricondurre la fattispecie concreta, rappresentata dal cliente, alla normativa di riferimento e ad individuare gli orientamenti giurisprudenziali più recenti, al fine suggerire le soluzioni giuridicamente percorribili nel caso concreto.
L’intervento del legale potrà fermarsi a questa fase oppure procedere con un’attività di assistenza stragiudiziale, che si sostanzia
Solo nel caso in cui non siano possibili soluzioni condivise, si valuterà l’opportunità o meno di incardinare un’azione giudiziaria, tenuto conto dei tempi, dei costi e dei possibili esiti del giudizio.
Non si effettuano consulenze legali gratuite, in quanto contrarie al Codice di Deontologia Forense, né si rilasciano consulenze telefoniche.
I compensi sono concordati con il cliente, preventivamente e in forma scritta, e commisurati all’attività da svolgere, alla complessità del caso e ai tempi da esso richiesti.
In presenza di determinate condizioni e presupposti la persona non abbiente può richiedere la nomina di un avvocato e la sua assistenza a spese dello Stato.
Sono stato cliente dello studio dell'avvocato Sabrina D'Ascenzo
“Puntuale e precisa, mi sono trovato bene, fornendomi fiducia nella positiva conclusione della causa…”
Situazione di partenza
Un padre, condannato in primo grado per maltrattamenti in famiglia, rischiava di perdere ogni possibilità di partecipare alle decisioni sulle figlie, tra ostacoli ai rapporti e minacce di revoca.
Sfida legale
Dimostrare che una condanna penale, anche per fatti familiari, non comporta automaticamente la decadenza dalla responsabilità genitoriale, da valutare caso per caso nell'interesse dei figli.
Soluzione
Richiesta al Tribunale di una regolamentazione dei rapporti basata sulle reali condizioni delle figlie, supportata da CTU e relazioni dei servizi sociali.
Risultato
Il Tribunale ha disposto l'affidamento super-esclusivo delle minori al padre, con importanti conseguenze anche sul piano penale.
Situazione di partenza
Nell'ambito di un procedimento di affidamento e mantenimento, il Tribunale aveva fissato un assegno mensile a carico del padre, ritenuto dalla madre inadeguato alle reali condizioni economiche di quest'ultimo.
Sfida legale
Dimostrare che il reddito dichiarato dal padre non rispecchiava la sua reale capacità economica, e ottenere dalla Corte d'Appello un riesame nel merito, non solo formale.
Soluzione
Reclamo ex art. 473-bis.24 c.p.c., documentando patrimonio immobiliare, movimenti bancari e spese sostenute dalla madre, per ricostruire il reale tenore di vita di entrambi i genitori.
Risultato
La Corte d'Appello ha accolto il reclamo, riconoscendo al padre una capacità economica superiore a quella dichiarata.
Situazione di partenza
Un minore con fragilità personali e sanitarie viveva in una struttura di accoglienza, senza famiglia adottiva individuata, legato profondamente a chi se ne prendeva cura ogni giorno.
Sfida legale
Dimostrare che una persona singola, non coniugata, potesse ottenere l'adozione in casi particolari (art. 44, lett. d, L. 184/1983), con il legame affettivo come criterio decisivo.
Soluzione
Ricorso per adozione in casi particolari, documentando la stabilità del legame, la cura quotidiana e l'idoneità affettivo-educativa della richiedente, già assimilabile a una relazione genitoriale.
Risultato
Il Tribunale ha accolto il ricorso, riconoscendo alla richiedente piena idoneità affettiva ed educativa.

Per maggiori informazioni compila questo modulo, ti contatteremo prima possibile
Accertarsi di inserire una email corretta altrimenti sarà per noi impossibile rispondere
Tel. 340 986 4432
Dal Lunedi al Venerdi
9:00 - 19:00
via Costantino Morin, 45
00195 Roma zona Prati (RM)
Scuola di alta formazione specialistica avvocati in diritto delle persone, delle relazioni familiari e dei minorenni di Cammino in collaborazione con Scuola Superiore dell’Avvocatura - Fondazione del Consiglio Nazionale Forense e i Dipartimenti di Giurisprudenza delle Università di Roma Tre, Cassino - Lazio Meridionale.

Sono stata invitata a tenere un intervento sul tema “il risarcimento del danno endofamiliare” all’interno del Corso sulla violenza in famiglia organizzato dalla Commissione Famiglia e Diritti della Persona presso l’Ordine degli Avvocati di Roma

Sono coautrice del testo “Separazione, Divorzio, Annullamento e Mediazione Familiare”, scritto assieme ad altri Colleghi e Professionisti del settore e relativo non solo alla crisi coniugale ma ad ogni aspetto concernente il diritto di famiglia.