L'ex partner non paga il mantenimento: l'avvocato cosa può fare per tutelarmi?

La fine di un amore è sempre un momento problematico e lo è ancora di più quando questo comporta anche la conclusione di un matrimonio.
Con la cessazione di questo non solo infatti si affronta l’aspetto emotivo della rottura ma si è costretti a rivedere le proprie dinamiche di vita, incluse quelle che riguardano la sfera economica.
Nella realtà dei fatti è spesso una parte che deve continuare a mantenere l’altra nella fase di separazione, continuando, se così disposto dal giudice, a versare una somma mensile chiamata assegno di mantenimento o divorzile una volta giunta la sentenza di divorzio.
Le cose dette così sembrano lineari, ma purtroppo non sempre lo sono visto che la parte obbligata a mantenere l’altra, per quale che sia il motivo, potrebbe non versare quanto dovuto.
Una simile situazione, pur non legittima, certamente crea un disagio pratico alla parte che la subisce, visto che pur avendo ragione mancano i soldi che servono per vivere. Ancora peggiore la situazione in cui ad essere oggetto del mancato adempimento è il mantenimento dei figli, visto che in questo caso si viene meno addirittura agli obblighi derivanti dalla responsabilità genitoriale. Chi si dovesse trovare in tale spiacevole situazione deve rivolgersi immediatamente ad un legale che possa avviare la procedura necessaria ad ottenere quanto spetta.
Ad esempio sarà possibile chiedere che chi è tenuto a versare somme periodiche (ad esempio il datore di lavoro) al coniuge debitore ne corrisponda una parte direttamente al coniuge creditore.
A tal fine se l’inadempimento avviene dopo la pronuncia di sentenza di divorzio, nel caso ad esempio che si debba versare il mantenimento della moglie dopo il divorzio, potrà agire direttamente l’avvocato prima costituendo in mora l’ex coniuge con raccomandata con avviso di ricevimento ed in un secondo momento, dovesse perdurare la situazione di inadempimento, procedendo direttamente nei confronti dei terzi, invitandoli a versare le somme dovute direttamente al coniuge avente diritto. Leggermente più lunga la procedura nel caso in cui il mancato versamento interessi la fase di separazione dei coniugi, visto che in questa ipotesi sarà necessario rivolgersi al tribunale che dovrà accertare l’effettivo mancato versamento e ordinare di conseguenza ai terzi il versamento diretto al coniuge creditore.
Quale che sia la situazione in cui ci si trova, si tratta comunque di un momento complesso, che richiede la massima attenzione e delicatezza (soprattutto se sono purtroppo coinvolti dei minori) ma al contempo rapidità di azione per porre rimedio quanto prima al danno economico. Per questo motivo il consiglio non può essere che rivolgersi immediatamente ad avvocati con competenza nel settore, come quelli dello studio dell’avv. Sabrina D’Ascenzo, operativi a Roma e sempre pronti ad assistere chiunque stia attraversando un momento difficile ed abbia bisogno di risposte e soluzioni nei tempi più brevi possibili.
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