Pagare gli alimenti ai figli in caso di divorzio: quando si devono?

Con la sentenza di separazione o di divorzio il giudice può stabilire un assegno da pagare da parte del coniuge economicamente più forte per il mantenimento dell’altro coniuge e/o dei figli minori o maggiorenni non economicamente indipendenti. Nel linguaggio comune si parla di “alimenti” sebbene non si tratti propriamente degli alimenti in stretto quali previsti dall’art. 433 c.c.., che presuppongono, piuttosto, uno stato di bisogno dell’alimentando, la sua incapacità di procurarsi i mezzi per il proprio sostentamento  e sono volti a garantirgli una vita dignitosa mentre l’obbligo di mantenimento ha una portata più ampia.

I genitori hanno l’obbligo di mantenere i figli, come previsto dall’articolo 30 della Costituzione e ribadito dall’articolo 147 del codice civile e dagli artt. 337bis-337octies del codice civile e tale obbligo, sancito anche in favore dei figli nati al di fuori del matrimonio, non può  evidentemente venir meno in seguito a separazione degli stessi, né in caso di divorzio.

Si evince, quindi, come il mantenimento dei figli in seguito a separazione o divorzio sia sempre dovuto ed anzi, il mancato versamento potrebbe arrivare a configurare un’ipotesi di reato. Detta violazione può manifestarsi in due casi e la discriminante tra gli stessi è rappresentata dalla previa determinazione o meno dell’importo dell’assegno da versare ai figli da parte del giudice.

Se vi è una pronuncia dell’autorità giudiziaria che preveda l’obbligo di corrispondere per il mantenimento dei figli, il mancato versamento (o addirittura in alcuni casi anche solo il ritardo) potrebbe costare all’inadempiente la denuncia per il mancato rispetto degli obblighi di natura economica stabiliti in sede di separazione o di divorzio. Tuttavia, il rischio di conseguenze penali in caso di mancato versamento esiste anche nell’ipotesi in cui manchi un provvedimento che preveda l’obbligo dell’assegno, se il figlio destinatario dovesse trovarsi in stato di bisogno. In tal caso infatti si ha l’obbligo di provvedere ai mezzi di sussistenza del figlio indipendentemente dall’esistenza di un assegno di mantenimento dall’importo prefissato.

Trovarsi ad affrontare una separazione o un divorzio non è mai semplice e la presenza di figli rende sicuramente più complicata la situazione. È fondamentale essere affiancati da un avvocato di famiglia che sia non solo competente ma anche in grado di farci capire con chiarezza e semplicità i complessi aspetti legali di quello che stiamo affrontando e quali sono i passi migliori da intraprendere.

Affidarsi all’avv. Sabrina D’Ascenzo, avvocato divorzista a Roma e operante su tutto il territorio nazionale, è una delle scelte più sicure che si possano fare per vedere tutelati al meglio i propri interessi e riuscire a superare il divorzio nel miglior modo possibile.

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