Come funzionano le adozioni di ragazzi maggiorenni

L’adozione del maggiorenne è disciplinata dagli articoli 291 e seguenti del codice civile.

Nasce con la finalità di trasmettere il patrimonio e il cognome di persone prive di discendenti mentre attualmente ha assunto principalmente una funzione di solidarietà, analoga a quella dell’adozione del minorenne.

I presupposti sono:

  • l’aver compiuto i 35 anni per l’adottante (salvo autorizzazione del Tribunale in casi eccezionali per chi abbia compiuto i 30 anni)
  • l’esistenza di una differenza di età tra adottante e adottando di 18 anni.
  • l’assenza di discendenti per l’adottante.

Tuttavia, a seguito di pronunce della Corte Costituzionale è ammissibile l’adozione del maggiorenne anche da parte di persone che abbiano figli, nati all’interno o al di fuori del matrimonio, purché maggiorenni e consenzienti.

Non è, dunque, possibile l’adozione del maggiorenne da parte di chi abbia figli minori, ad eccezione di casi particolari individuati dalla giurisprudenza.

  • il consenso dell’adottante e dell’adottando
  • l’assenso dei genitori dell’adottando, del coniuge dell’adottante e del coniuge dell’adottando.

Mentre l’assenza di consenso dell’adottante e dell’adottando è preclusivo dell’adozione, la mancanza di assenso delle persone sopra indicate può essere superata con l’intervento sostitutivo del Tribunale, che, a determinate condizioni, può ugualmente concedere l’adozione.

Quanto agli effetti dell’adozione del maggiorenne:

l’adottato assume il cognome dell’adottante anteponendolo al proprio;

l’adottato acquista rapporti giuridici nei confronti dell’adottante ma non verso i parenti dell’adottante e mantiene i diritti e doveri verso la famiglia d’origine;

l’adottato acquista diritti di successione verso l’adottante ma non anche verso i parenti dell’adottante;

l’adottante non acquista diritti successori verso l’adottato.

La domanda va proposta al Tribunale Ordinario, che emetterà pronuncia di accoglimento ove ricorrano le condizioni di legge e l’adozione risulti conveniente per l’adottato.

L’adozione dei ragazzi maggiorenni è revocabile per indegnità dell’adottato e per indegnità dell’adottante, sussistenti in presenza dei fatti espressamente indicati dal legislatore negli artt. 306 e 307 del codice civile.

Contattaci

Avv. Sabrina D'Ascenzo

Per maggiori informazioni compila questo modulo, ti contatteremo prima possibile

Accertarsi di inserire una email corretta altrimenti sarà per noi impossibile rispondere

Tel. 340 986 4432

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Dal Lunedi al Venerdi
9:00 - 19:00

Dal Lunedi al Venerdi
9:00 - 19:00

Viale Giulio Cesare 62
00192 Roma zona Prati (RM)

Avvocato Sabrina D'Ascenzo - P.Iva: 11684851006 - Viale Giulio Cesare 62 - 00192 Roma zona Prati (RM)
Tel. +39 063701377 - Cell. 340 986 4432 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. -