Dopo il divorzio? Il mantenimento moglie? Si o No?

L'assegno di divorzio è un contributo economico che uno dei due ex coniugi dovrà corrispondere all'altro secondo quanto previsto dall’art. 5 L. Div.. Nel corso del 2018 l’orientamento della Corte di Cassazione in materia si è modificato radicalmente: scopriamo, ora, in che modo.

L'assegno divorzile oggi: come funziona?

Il "vecchio" assegno divorzile, che prevedeva l'obbligo per uno dei due coniugi non solo di tutelare economicamente la parte più debole, ma anche di garantirne il tenore di vita acquisito, è definitivamente andato in pensione. Oggi, il mantenimento, dopo la sentenza di divorzio, non verrà concesso automaticamente al coniuge economicamente più in difficoltà.

Il Tribunale dovrà verificare non solo l’inadeguatezza economica del coniuge richiedente l’assegno  ma anche la presenza di altre condizioni fondamentali , tra cui, ad esempio, la durata del matrimonio, l'obiettiva impossibilità di trovare un lavoro, per limiti fisici, d'età o per mancata esperienza o formazione professionale conseguente all’adempimento dei doveri coniugali…Inoltre, l'assegno non sarà calcolato in base al tenore di vita acquisito con il matrimonio, piuttosto il coniuge più svantaggiato economicamente, solo nelle condizioni previste dalla legge, riceverà  una somma quantificata tenendo conto, principalmente, del contributo fornito alla vita familiare.

Nel caso di divorzio consensuale i due ex coniugi potranno decidere di comune accordo l'ammontare, che verrà corrisposto sotto forma di assegno mensile o pagato in un'unica soluzione. In quest'ultimo caso, l'ex coniuge che riceverà il pagamento non potrà più avanzare richieste economiche di nessun genere all'ex marito o all'ex moglie.
Nel caso in cui il coniuge si risposi, contragga un’unione civile con un nuovo partner, ovvero conviva con altro soggetto, l'assegno divorzile non dovrà più essere erogato dall'ex coniuge.

E i figli?

Ricordiamo che l'assegno di mantenimento dei figli è ben diverso dall'assegno corrisposto a un ex coniuge a seguito di un divorzio, senza figli o con figli, in quanto i figli (finché non indipendenti economicamente) avranno diritto a un ammontare mensile che garantisca loro lo stesso tenore di vita avuto prima dello scioglimento del matrimonio, anche nell’ipotesi in cui il genitore che riceve l'assegno si risposi.

La materia è, comunque, in evoluzione: le vecchie regole riguardo al mantenimento della moglie o del marito stanno subendo radicali e profonde modificazioni; è necessario, quindi, confrontarsi di persona con un professionista del settore e chiarire la propria posizione nel dettaglio.

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